BIMU 2018: si chiude la 31esima edizione

Data: 17 ottobre 2018 | Settore: Automotive
BIMU 2018: si chiude la 31esima edizione

BI-MU chiude la 31esima edizione: più formazione per la digitalizzazione

A Milano si è conclusa l’edizione numero 31 di BI-MU / Sfortec Industry, biennale internazionale che mette al centro la macchina utensile, i robot, l’automazione, le tecnologie ausiliarie, il digital manufacturing, con l’obiettivo di agevolare e rendere più sicuro il lavoro dell’uomo.

Secondo gli organizzatori è stato notevole l’interesse, da parte delle aziende, verso gli investimenti in macchine utensili, il mercato sembra lanciare segnali positivi.

In esposizione 1.056 aziende, delle quali il 40% è di provenienza estera. I paesi rappresentati sono stati 27, tra questi anche Taiwan, Finlandia, Danimarca, Corea del Sud, Cina, Canada, USA, Giappone e Israele. Nei padiglioni sono stati esposti quasi 4.000 macchinari per un valore stimato di 500 milioni di euro. Il 34% degli espositori ha partecipato per la prima volta a questa fiera.  Almeno 100 aziende hanno scelto di presentare in anteprima, durante la manifestazione, le loro proposte innovative.

L’estero ha risposto bene anche in termini di buyer accorsi, sono arrivati da 22 Paesi e sono state registrate oltre 250 presenze.

Organizzatori ed espositori vedono entrambi, come perno focale dello sviluppo, la formazione. Infatti la fiera ha risposto organizzando più di 60 incontri a tema, per favorire l’interscambio di conoscenze e la condivisione di opportunità. Le aziende espositrici hanno potuto mostrare le proprie soluzioni all’interno di BI-MUpiù, un’arena dedicata agli eventi e agli incontri, organizzata con il supporto della Regione Lombardia.

Altra novità importante per la biennale è stata sicuramente l’inserimento di BI-MUpiùAdditive, uno spazio riservato all’additive manufacturing e alle start-up. Prima volta infatti a BI-MU per le start-up, che sono state selezionate da ICE e da Italia Startup. Al centro delle proposte i settori: Internet of Things per l’Industria 4.0, stampa 3D, robotica, Intelligenza Artificiale. L’Italia oggi è al terzo posto nel mondo per l’esportazione di macchine utensili, dopo Germania e Giappone. Diventa dunque importante offrire opportunità concrete a giovani imprenditori e startupper che possano innovare in questo campo.

La digitalizzazione è realmente un nuovo modo di fare impresa, chi ha visitato la fiera ha potuto toccare con mano l’evoluzione tecnologica e capire in che modo certe macchine utensili oggi possano radicalmente modificare il modo di approcciare al lavoro meccanico e manifatturiero, rendendolo più sicuro e meno faticoso. Chi ha visitato BI-MU quest’anno può aver colto quanto l’interazione tra le macchine, i robot e l’essere umano sia importante per l’evoluzione economica e la crescita produttiva.


Alberta Barbagli

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