Macchina fresatrice per scarpa a controllo numerico P170 MMSOLUTION

Data: 10 maggio 2017 | Settore: Industria
Macchina fresatrice per scarpa a controllo numerico P170 MMSOLUTION

Fresatura automatica senza dima del bordo esterno della suola con P170 (GENIUS) MMSolution

La macchina fresatrice a controllo numerico P170 è stata progettata da MMSolution / MaMecc per rispondere alle nuove esigenze del settore calzaturiero. Infatti, la scelta sempre più frequente dei produttori di lavorare con materiali sintetici, anziché con il cuoio, ha reso necessario lo sviluppo di tecnologie dedicate. P170 è stata progettata appositamente per lavorare le gomme espanse di tipo EVA e la gomma microporosa utilizzate nel settore calzaturiero.

Innovazione MMSolution, know how MaMecc

Con lo sviluppo della macchina P170, cresce la capacità di MMSolution di dare risposte tecnologiche efficaci al settore calzaturiero e della manifattura in genere. Focus dell’attività di MMSolution è la ricerca e sviluppo, orientata, oltre che alle macchine e alle tecnologie, anche alle materie prime e alla ricambistica. In altre parole, l’azienda di Fucecchio (FI), erede della solida esperienza MaMecc, rinnova la propria immagine di partner dei distretti italiani e internazionali della pelle e della scarpa – distretto toscano in primis.

I materiali sintetici nella produzione calzaturiera

Fresatrice automatica senza dima per bordo esterno della suola - MM SolutionDa alcuni anni, nella produzione della scarpa, il cuoio ha perso terreno rispetto ai nuovi materiali sintetici. Se questi non hanno la nobiltà della pelle, rispondono però a domande sempre più forti sul mercato: leggerezza, flessibilità, resistenza. All’atto pratico, per i produttori di calzature, ciò vuol dire selezionare materiali leggeri, flessibili, con buone proprietà di incollaggio, resistenti all’acqua, all’abrasione e con un’ottima aderenza al suolo. Nella maggior parte dei casi, i materiali prescelti sono la gomma espansa di tipo EVA o la microporosa. Questi materiali hanno le caratteristiche giuste, tuttavia, le macchine per lavorarli non possono essere quelle del passato. Da questa osservazione, semplice ma decisiva, MMSolution ha iniziato lo sviluppo della macchina fresatrice a controllo numerico P170, unica sul mercato.

Fresatrice a controllo numerico P170 MMSolution

Costruita in acciaio stabilizzato, con viti di precisione nelle trasmissioni, comandate da motori brushless, tutti i movimenti della fresatrice a controllo numerico P170 avvengono su guide prismatiche e pattini precaricati a ricircolo di sfere. L’elettromandrino è montato su una testa birotativa di ultima generazione ed è dimensionato per fresare tutti i tipi di gomma, legno e suoi derivati in assoluta sicurezza. Infatti, come previsto dalle normative europee, la zona di lavoro è inaccessibile durante il ciclo.

Fresatura automatica del bordo esterno della suola

Come suggerisce il nome, la prima funzione della macchina P170 MMSolution è la fresatura. Applicata al settore calzaturiero, la macchina realizza la fresatura automatica del bordo esterno della suola. E grazie al sofisticato CNC a 5 assi interpolati si realizzano diversi tipi di inclinazione del bordo. Tuttavia ciò non esaurisce le potenzialità della P170.

Dal CAD 3D alla fresatura con P170 MMSolution
La macchina acquisisce il modello della suola 3D realizzato con software CAD e può anche acquisire disegni e modelli di suole da scanner. Raccolte le informazioni, la lavorazione di fresatura è eseguita dal sistema CAD/CAM. L’automazione prevede diverse fasi:

- posizionamento della suola sull’alloggio orizzontale, disposto su tavola girevole con 2 stazioni portapezzi
- centramento della suola tramite dispositivo autocentrante a elevata precisione
- blocco con sistema di serraggio a morsetto
- trasferimento della suola nell’area di lavoro (tramite rotazione della tavola)
- esecuzione senza dima della fresatura con elettromandrino.

P170: più produttività, meno tempi morti

L’operatore controlla e gestisce la macchina attraverso un’interfaccia a quadro comandi esterno, composta da tastiera e monitor a colori da 15”. Durante la lavorazione, l’operatore può posizionare la suola nell’apposito alloggiamento e prenotare l’entrata della suola appena caricata nell’area di lavoro. Può farlo anche prima che l’altra sia tornata in posizione di riposo e ciò contribuisce a eliminare i tempi morti, per una maggiore produttività. Inoltre, appositi vani evacuano gli sfridi di fresatura. O, in alternativa, un elettroaspiratore opzionale può rendere ancora più efficiente l’evacuazione degli sfridi.

Luca Cavera

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