C'è un filo sottile che lega il nome di un'azienda alla sua ragion d'essere. Nel caso de Il Provvisorio, quel filo è particolarmente stretto: il nome coincide esattamente con il prodotto che l'ha fatta nascere. Agli inizi degli anni Duemila, a Pesaro, una realtà imprenditoriale a conduzione familiare decide di scommettere su un segmento di mercato che ancora non esiste: la produzione e commercializzazione di copriloculi cimiteriali temporanei, quegli elementi che ricoprono il loculo nell'attesa della lastra di marmo definitiva, e che nel gergo del settore vengono appunto chiamati "provvisori". Rapidamente Il Provvisorio diventa il punto di riferimento nazionale di una categoria di prodotto che contribuisce essa stessa a definire.
Dal copriloculo provvisorio alle tombe a terra: una gamma completa
Il 2014 segna una svolta strutturale: l'azienda si trasforma in società di capitali. Ma, come tengono a sottolineare dall'interno, la sostanza non cambia. È ancora un'azienda a conduzione familiare, con la stessa dedizione artigianale dei primi giorni e un modello produttivo che fa della qualità controllata il suo punto fermo. Ogni prodotto esce da un laboratorio interno dove artigiani esperti seguono l'intera filiera, dal materiale alla finitura superficiale.
Negli anni, la gamma si espande in modo organico. Ai copriloculi si affiancano le tombe a terra in resina bicomponente, le croci cimiteriali (in resina, in materiale termoformato o in legno), i coprifornetti e copriossari, le lapidi in alluminio LAPIDALL, presentate come alternativa moderna alla lastra in marmo tradizionale, e una vasta selezione di urne cinerarie progettate internamente. A chiudere il cerchio, una linea di accessori per cofani e prodotti igienico-sanitari per il settore funerario.
Un catalogo che nel tempo ha oltrepassato il confine del "provvisorio"; alcune soluzioni, per materiali e manifattura, vengono oggi proposte apertamente come articoli definitivi.
Le tombe in resina bicomponente, le croci realizzate con diversi, il copriloculo orizzontale di grandi dimensioni COPRIPERSORIZ (fino a 210 x 71 cm) e la lapide in alluminio ed altri prodotti ancora, sono concepiti per durare nel tempo, resistenti agli agenti atmosferici e ad alto impatto visivo.
Una serie di prodotti e servizi, di ideazione dell’azienda, (come ad esempio Amor Aeternus, articolo funerario profondo nel significato emotivo che veicola, oppure le personalizzazioni di copriloculi, tombe ed altri prodotti) rappresentano, poi, dei veri e propri “unicum”, e vanno ad unirsi alla gamma che ha fatto conoscere il Provvisorio sul mercato.
Ed oggi il mercato di riferimento non coinvolge solo le Onoranze Funebri, storico settore di riferimento dell’azienda, ma anche le Pubbliche Amministrazioni (Comuni in primis), Aziende di servizi cimiteriali, distributori, Centri per le cremazioni e privati.
Ma come è cambiato questo mercato?
Dopo oltre 20 anni dal primo copriloculo - ci spiega Fabio - il mercato è notevolmente cambiato. L’aumento delle cremazioni, per esempio, è uno degli indici principali di questo cambiamento. Il mercato dei Provvisori in senso stretto si rivolge a tutta quella fascia di mercato che ancora rappresenta le sepolture di tipo tradizionale, ma anche ai copriossari, tipici delle cremazioni. Sicuramente avere ampliato notevolmente la gamma dei prodotti rispetto a 20 anni fa, ci ha permesso l’ingresso su un mercato molto più ampio.
Anche l’approccio ai costi è un elemento di differenza sostanziale rispetto ai nostri inizi. Un tempo materiali come ottone e bronzo erano molto più utilizzati rispetto a oggi. Le nostre soluzioni si rivolgono a una platea che cerca qualità ma a costi accessibili, proposte che mantengono la dignità ma con la massima attenzione alle capacità di spesa.
Il settore funerario sta attraversando cambiamenti profondi, la crescita della cremazione, la sensibilità verso il funerario animale, la domanda di personalizzazione. Quali sono le sfide e le opportunità che vedete nei prossimi anni, e in quale direzione sta evolvendo la vostra offerta?
Sono rari i comparti in cui la staticità è assoluta, chiarisce Orietta, e il settore funerario non rientra certo fra questi. Lo dimostrano le nuove tendenze, i diversi approcci di spesa, il diverso concetto di concepire l'ultimo saluto, e il numero crescente di case funerarie. Tutta una serie di fattori che, senza timore di smentita, ci dicono che il mercato non solo è molto cambiato ma che continuerà a farlo. Oggi le famiglie non cercano qualcosa di "ricco" o estremamente dispendioso, ma maggiore semplicità, decoro e, in molti casi, personalizzazione.
Si è passati dalla ricerca del "monumentale" a qualcosa che tenga viva la memoria, sempre con estrema attenzione alle capacità di spesa. Le sfide vanno in questo senso, e conseguentemente le opportunità.
Il modello commerciale: diretto, flessibile, senza minimi d’ordine
In un settore dove i grandi player spesso puntano sulla scala e sull’organizzazione industriale, Il Provvisorio ha scelto la specializzazione, la flessibilità e il rapporto diretto.
L’acquisto diretto dal produttore è possibile senza quantitativi minimi, con consegne rapide su tutto il territorio nazionale. Un vantaggio concreto per le agenzie funebri di piccole e medie dimensioni, che non devono immobilizzare capitale in scorte elevate e possono contare su una risposta commerciale tempestiva. Il cliente è seguito dall’ufficio commerciale interno nella definizione dell’ordine, con la possibilità di personalizzare copriloculi e tombe con loghi aziendali o targhe dedicate.
La produzione è interamente italiana. Ogni fase, dalla scelta dei materiali alla verniciatura resistente agli agenti atmosferici, dallo stampaggio al controllo qualità finale, avviene internamente o sotto la supervisione diretta dell’azienda. Un modello che consente di mantenere standard elevati e di garantire la coerenza del prodotto nel tempo, ma anche di rispondere con agilità alle richieste di personalizzazione. Nell’ampia gamma alcuni prodotti brevettati sono il riconoscimento formale alla capacità di innovare da sempre in linea con questa azienda.
Licom Systems entra nel gruppo Hexagon: continuità e nuove prospettive per Alphacam in Italia
Categoria: Software e servizi industriali
Pubblicato il: 23 luglio 2026
DECO INDUSTRIE FESTEGGIA OTTANT’ANNI DI STORIA PINETA
Categoria: Industria alimentare
Pubblicato il: 31 marzo 2026
IEXI apre al consumatore finale con la linea IEXI1954
Categoria: Industria calzaturiera e pellettiera
Pubblicato il: 10 marzo 2026
Colorificio Feroni a “Progettare l’Aria 2025”: soluzioni vernicianti Biosafe per un’edilizia salubre e sostenibile
Categoria: Lavorazione legno e pvc
Pubblicato il: 24 novembre 2025
Pelle di struzzo e pellami esotici di alta qualità a Milano ITALHIDE
Categoria: Industria calzaturiera e pellettiera
Pubblicato il: 3 luglio 2025
Idropulitrici a Basso consumo d’acqua: IdroEletrika
Categoria: Pulizia industriale
Pubblicato il: 13 maggio 2025