Pelle di struzzo e pellami esotici di alta qualità a Milano ITALHIDE

Data: 26 Settembre 2017 | Settore: Industria
Pelle di struzzo e pellami esotici di alta qualità a Milano ITALHIDE

La pelle di struzzo Italhide e il fascino dei pellami esotici a LineaPelle 2017

I pellami esotici sono i più pregiati dell’industria di trasformazione delle pelli. La qualità delle pelli di coccodrillo, pitone, struzzo, ma anche di anguilla e squalo, è indiscutibile. Per restarne affascinati basta guardare – e toccare – i risultati: le borse, i portafogli, le cinture e le calzature realizzate con questi pellami di paesi lontani. Però, in vista dell’appuntamento invernale con LineaPelle 2017 (FieraMilano Rho, 4-6 ottobre), vogliamo concentrarci sulla pelle anziché sui manufatti. E parlando di pellami esotici il nostro punto di riferimento è la conceria Italhide di Milano.

Naturalmente, l’occasione privilegiata per incontrare l’azienda sarà nel suo spazio a LineaPelle (pad. 15P – stand E13/F16). Intanto, possiamo solo limitarci a riportare le anticipazioni che ci ha dato Enrico Chiesa, consigliere delegato di Italhide. Innanzitutto, qual è il prodotto di punta del momento: la pelle di struzzo, morbida e naturale nell’aspetto, raffinata e resistente. In più, l’incontro con il signor Chiesa ci ha consentito di capire meglio l’attuale panorama del segmento pelli esotiche di lusso e la sua geografia, informazioni importanti sia in termini di origine della materia prima, sia di approvvigionamento.

Panorama e geografia di un mercato di nicchia: le pelli esotiche

Pelli di struzzoCome per il resto del settore luxury, le pelli esotiche – di struzzo, anguilla, pitone, coccodrillo, squalo ecc. – rappresentano una nicchia all’interno del più ampio mercato dei pellami e della loro concia.

«Il nostro – spiega Enrico Chiesa – è un segmento a elevata specializzazione. Infatti, ognuno dei nostri pellami ha origini geografiche differenti e specifiche. Per esempio, i semilavorati di struzzo che conciamo provengono dagli allevamenti sudafricani. Invece, le nostre pelli di rettile sono originarie di più paesi: Colombia, Bolivia, Argentina, Stati Uniti, Sud Africa, Zimbabwe, Nuova Guinea, Thailandia, Australia. Inoltre, acquistiamo alcune pelli di rettile dal Giappone: non si tratta di rettili autoctoni, bensì di prodotti importati, che nel Paese del Sol Levante vengono lavorati con una tecnica peculiare che dà caratteristiche eccezionali di morbidezza, trasparenza e lucentezza. E possiamo considerare esotico anche il nostro capretto, che è allevato e lavorato soltanto in un’area limitata del Nord del Messico».

Italhide: dalla rappresentanza alla concia su misura

La competenza Italhide nell’approvvigionamento di pelli esotiche dai 4 angoli del mondo affonda le radici nell’attività storica dell’azienda milanese.

«Dalla fondazione, nel 1948, fino al 2006 – ricorda Enrico Chiesa –, siamo stati esclusivamente rappresentanti di case conciarie estere. Così, durante questo lungo mezzo secolo, abbiamo consolidato la nostra conoscenza dei pellami esotici. Nel 2007, poi, abbiamo deciso di fare un passo ulteriore. Abbiamo acquisito tecnologie, accolto in organico elevate professionalità e avviato la nostra conceria. La volontà è stata quella di dare ai nostri clienti un servizio su misura, curando direttamente tintura e rifinitura delle pelli».

Tale scelta è stata ed è coerente con le esigenze della clientela Italhide, che comprende i grandi marchi della moda italiana e internazionale, nonché numerosi piccoli artigiani. In entrambi i casi stiamo parlando di realtà che richiedono un pellame di alto livello per realizzazioni eccellenti e la pelle di struzzo soddisfa questi requisiti. Scopriamone le caratteristiche.

Pelle di struzzo Italhide: morbida, raffinata, resistente

La pelle di struzzo sudafricano Italhide riunisce in sé alcune delle migliori caratteristiche richieste a un pellame utilizzato per la creazione di accessori e scarpe. Come ci ha spiegato Enrico Chiesa:

«Lo struzzo è certamente un articolo esotico e raffinato di fatto e nell’immaginario, però, presenta comunque la resistenza e la tenuta di una pelle sportiva, pur conservandosi morbido e naturale nell’aspetto. Ciò rende questo pellame ottimo per lavorazioni ricercate, anche perché ha una variabilità minima nel tempo. Anzi, si può affermare che la pelle di struzzo è stabile e regolare, ha pochi difetti, soprattutto se confrontata con la più diffusa pelle di rettile».

Varietà e caratteristiche nel tempo della pelle di struzzo Italhide

Finora abbiamo parlato delle caratteristiche del pellame appena conciato, che nel catalogo Italhide presenta molte rifinizioni, numerosi colori e specifiche particolari su richiesta (taglia, spessore, morbidezza e scelta).

Altrettanto interessanti sono le caratteristiche della pelle di struzzo nel lungo periodo. Ancora con le parole di Enrico Chiesa:

«La resistenza intrinseca del prodotto ci consegna una resa estetica che migliora nel tempo. La superficie si fa più lucida e vissuta, un vintage piacevole e raffinato, mai vecchio». Quanto detto è evidente sulle borse, sui portafogli di alto livello, sulle cinture e le calzature in pelle di struzzo, oltre che su capi di abbigliamento e su oggetti di arredamento e interior design, grazie a pelli che Italhide rifinisce ad hoc.

Un nuovo processo di concia per la pelle di struzzo Italhide

Nella produzione dei pellami non è importante esclusivamente la qualità del prodotto, bensì anche la qualità del processo produttivo e la sua ecosostenibilità. Per questo motivo, Italhide sta portando avanti uno studio innovativo sulle tecniche di conservazione e concia delle pelli.

«Fra non molto tempo – ci ha anticipato Enrico Chiesa a chiusura del nostro incontro –, queste nuove tecniche permetteranno di presentare pelli lavorate senza l’utilizzo di sale in nessuna parte del processo, con consumo energetico ridotto. E, in più, potremo proporre pelli di struzzo a concia totalmente vegetale, senza cromo o altri agenti chimici inquinanti».

Luca Cavera

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