Marmomac 2018: numeri in crescita e grande affluenza alla mostra-evento “The Italian Stone Theatre”

Data: 2 ottobre 2018 | Settore:
Marmomac 2018: numeri in crescita e grande affluenza alla mostra-evento “The Italian Stone Theatre”

A MARMOMAC crescono i numeri e vince l’arte di elaborare il marmo per l’arredamento e il design

Quattro giorni davvero intensi quelli di Marmomac 2018, una fiera all’insegna della lavorazione della pietra naturale, dell’ammirazione di installazioni artistiche ricche di cultura, di aggiornamento professionale, di visione dei macchinari più avanzati.

Il Salone Internazionale, che si concentra sul mercato lapideo e litico, ha dato il meglio di sé, in questo 53esimo appuntamento di Verona. Sono stati oltre 68.000 i visitatori accorsi alla mostra professionale. L’aumento registrato si riflette anche sulla partecipazione estera, in quanto il 62% (nel 2017 era il 60%) dei visitatori di Marmomac arriva da paesi stranieri, e ancora il 60% delle 1.600 aziende espositrici è straniero.  La nazioni rappresentate all’evento sono aumentate, in quanto sono state 150, mentre nell’edizione scorsa erano 147. I top buyer e gli architetti sono stati 65 (nel 2017 erano 55).

Numeri positivi per una fiera che si consolida anno dopo anno e che lascia spazio non solo alla tecnica, alla meccanica, all’evoluzione tecnologica, ma anche all’arte e alla cultura.

Sempre affollato è stato il padiglione dedicato alla meravigliosa mostra-evento “The Italian Stone Theatre”, dove esperti del settore hanno messo in evidenza le potenzialità della lavorazione della pietra, in uno scenario particolarmente suggestivo. In una passerella sospesa sull’acqua è stato possibile visitare isole con installazioni innovative, a rappresentare le tendenze futuristiche di arredamento e design. La mostra quest’anno ha voluto il tema “Acqua e Pietra” quasi a voler ricordare gli elementi presenti in natura che da sempre ci regalano materiali su cui lavorare, con cui costruire.

Vince il premio Icon Award Marmomac la proposta di Elena Salmistraro, dal nome “Marea”. Un disegno sinuoso nel marmo che rappresenta le onde del mare ma, a seconda della prospettiva da cui lo si guarda, anche le espressioni di un volto, oppure profili riflessi. Le forme create vengono poi rielaborate e inserite in una composizione armonica che da vita a una vasca e un lavabo. “Marea” viene decretata dalla giuria all’unisono come vincitore di questa edizione perché interpreta con coraggio e competenza il marmo, proponendo un progetto iconico e al tempo stesso maturo.

Tradizione ed evoluzione, passato e futuro sono un po’ i concetti alla base della mostra fin dalla sua prima edizione e anche di tutta la fiera. Unire l’arte di lavorare la pietra naturale con i sistemi moderni e le tecnologie intelligenti rappresentano le peculiarità di Marmomac e di tutta la manifestazione.


Alberta Barbagli

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