Stampi transfer per automotive - O.M.T. Snc

Azienda Produttrice:

O.M.T. Snc

0424 858069

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Tipo:

Stampi transfer per automotive OMT: la soluzione per la deformazione a freddo della lamiera

Lo stampo transfer per settore automotive a 5 stazioni è una sofisticata costruzione di dimensioni medio grandi ideale per la deformazione a freddo della lamiera realizzato dalla O.M.T.

Tutto lo stampo transfer è stato studiato e progettato con cad 3D SolidWorks

Vengono eseguiti in simultanea 2 pezzi, 1 destro e 1 sinistro, che non sono simmetrici tra loro per la diversità di imbutitura e alcune forature.

Partendo da coils di spessore 0,7mm e larghezza 1040mm, viene tranciato e scantonato il quadrotto necessario per la formatura del pezzo (1° OP), si passa alla stazione di imbutitura (2°OP), una prima stazione di tranciatura perimetro e foratura eseguita con carri per garantire la perpendicolarità del foro (3°OP), nella successiva stazione abbiamo una seconda tranciatura del perimetro e foratura (4°OP), per finire la stazione di separazione dei 2 particolari stampati (5°OP).

Tutte le stazioni sono assemblate assieme tramite una piastra di unione superiore e inferiore.

Progettazione stampi transfer Queste piastre permettono alle 5 stazioni di formare un’unica grande struttura con un rapido attrezzaggio della pressa per la produzione.

I punzoni e le matrici di imbutitura sono costruiti in acciaio Toolox 33 con relativi rivestimenti; i punzoni e le matrici di trancio sono costruiti in acciaio 1.2379 temprati e rivestiti; i basamenti e la struttura portastampi sono costruiti in acciaio 1.0503.

Lo stampo è stato studiato per funzionare su pressa transfer da 1250 Ton. con una cadenza di 15 colpi al minuto. Lo stampo ha dimensioni di 4600x1400xH800mm (altezza a stampo chiuso).
Il peso complessivo dello stampo è di 25000 kg.

Appena ricevuto, da parte del cliente, il disegno dei particolari, la ditta O.M.T. ha cercato di ottimizzare al meglio il ciclo produttivo

e il consumo di materiale necessario per realizzarli; tali dati sono stati poi trasmessi al programma di simulazione, il quale ha permesso di accorciare notevolmente i tempi di progetto e di messa a punto dello stampo.

È stato analizzato ogni singolo passaggio di produzione; è stato ottenuto lo sviluppo del pezzo, sono state ricavate nuove sagome viziate per compensare i ritorni elastici.
Dopo aver simulato l’intero ciclo e aver così ottenuto un layout per le attrezzature, è stata avviata la progettazione con SolidWorks delle varie stazioni necessarie per produrre il particolare

Grazie alla progettazione eseguita con programma 3D SolidWorks e alla programmazione di tutte le lavorazioni dei particolari con CAM 3D, O.M.T. è riuscita a ridurre notevolmente i tempi di costruzione.

Come lavora la OMT?

Le sagomature del particolare principale dello stampo sono state eseguite su centri di lavoro ad alta velocità. Le parti di taglio sono state fresate e rettificate per poi essere tagliate su centri EDM.

Con i programmi forniti alla macchina direttamente dal CAM, è stato possibile eliminare il presidio umano alla macchina impegnando le forze produttive in altre attività utili per velocizzare il processo costruttivo della attrezzature.

Una volta terminata la prima fase che prevedeva la costruzione e sagomatura dei pezzi, è iniziata la fase successiva di assemblaggio delle attrezzature.

A mano a mano che veniva terminato l’assemblaggio delle stazioni, veniva eseguito un precollaudo del singolo passaggio in pressa andando ad effettuare un “tamponaggio” delle sagome. Questo procedimento, assai lungo e laborioso, ha garantito una sagomatura dei pezzi pressoché perfetta.

Oltre alla “tamponatura”, è stato indispensabile procedere con lo spinaggio delle trance in opera per garantire assoluta precisione nella tranciatura.
Questo ultimo procedimento è stato necessario a causa del ridotto spessore della lamiera (0,7mm) con la conseguenza di ristretti giochi di trancio. Terminata la messa a punto degli stampi, è stata eseguita la prova definitiva degli stampi su pressa. Ricavati i primi prototipi dallo stampo, è stata effettuata la verifica delle quote e tolleranze del particolare stampato.

Per far questo la ditta O.M.T. ha misurato i pezzi con una macchina di misura tridimensionale DEA.
Queste misurazioni hanno permesso di rilevare esattamente i punti dove andare ad intervenire sugli stampi per migliorare la realizzazione dei pezzi.
Con il risultato di un report di misura con tutte le quote rispettate nei limiti delle tolleranze del disegno, è stato possibile procedere con l’esecuzione dei prototipi, questi sono stati controllati e verificati e successivamente O.M.T. ha provveduto all’invio delle attrezzature per poi recarsi presso lo stabilimento del cliente per il collaudo definitivo.

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