Il pulitore universale per nastri trasportatori: Barra Project International

Data: 8 novembre 2019 | Settore: Ecologia
Il pulitore universale per nastri trasportatori: Barra Project International

Raskia modello Trasformer è l'ultimo della gamma dei pulitori Barra Project International è dotato di braccio adattabile a vari diametri di rullo, è applicabile sia in posizione frontale sia lungo il tratto di ritorno del nastro

Spazi di lavoro confinati ed angusti, intersezione di nastri, passaggi stretti e vincoli strutturali sono i principali ostacoli per l’applicazione dei pulitori per nastri trasportatori. Partendo dalle esigenze applicative in campo, Barra Project International lancia sul mercato l’ultimo ritrovato della gamma pulitori Raskia, il modello Transformer.

Il punto di forza di questo attrezzo risiede nella potenzialità “trasformabile” dei bracci di sostegno delle lame raschianti, che possono essere facilmente allungati e ruotati per adattarli a rulli di trascinamento di diverso diametro. In funzione degli ingombri di zona, l’albero del pulitore Transformer può essere applicato in posizione più o meno prossima al rullo di trazione, senza che ciò modifichi il punto ottimale di contatto tra lama raschiante e nastro trasportatore. Il braccio del raschiatore è fissato sull’albero portante mediante nuclei ammortizzatori in elastomero: la presenza dell’elastomero è una costante della gamma Raskia, in quanto permette alla lama di flettere sia trasversalmente sia longitudinalmente garantendone l’aderenza continua anche in caso di difformità e di usura del tappeto.

Raskia Transformer è un pulitore universale: il braccio componibile non solo facilita l’installazione del pulitore, ma consente di utilizzare l’attrezzo sia come pulitore frontale primario sia come pulitore secondario finitore. Nella conformazione standard, è dotato di lama in acciaio con inserto in metallo duro, caratteristiche che lo rendono particolarmente idoneo alla pulizia di materiali fortemente impaccanti. Può inoltre essere dotato delle altre lame della gamma Raskia.

Il cuore di Raskia, infatti, sta proprio nelle lame raschianti, la cui geometria è studiata per garantire la maggior forza asportatrice e una aderenza continua al nastro, anche in caso di elevata usura della lama, senza danneggiamenti del tappeto. Ottenere un buon risultato non significa infatti solo asportare il materiale, ma anche salvaguardare la vita utile del tappeto del nastro evitandone impuntamenti e strappi.

Diversi sono i materiali da asportare (per granulometria, umidità, forza impaccante, condizioni di marcia del tappeto) e quindi variegata è anche la gamma Raskia: si passa da lame interamente in elastomero a lame con anima in elastomero e inserto in metallo duro, fino a lame interamente in acciaio con nuclei ammortizzatori in elastomero. A completare la struttura vi sono i sistemi di tensionamento: manuale (anche con variante a molla), pneumatico, pneumatico auto- alimentato.

Quest’ultimo sistema sfrutta l’aria compressa stoccata all’interno dell’albero stesso ed è ricaricabile: soluzione studiata per pulitori installati in zone distanti o di difficile accesso. I pulitori Raskia si caratterizzano per: robustezza, snellezza, ingombri ridotti e ottimizzati per facilitarne l’applicazione in spazi confinati e su macchine statiche o in movimento, aderenza continuativa al tappeto grazie alla struttura a settori delle lame, elevata capacità adattiva alle irregolarità del nastro grazie alla flessione della singola lama, composizione modulare così da ottimizzarne la gestione ricambi. Un ambiente di lavoro pulito è prima di tutto più sicuro! Meno polveri e residui di materiale significa aumentare la sicurezza operativa di zona. Le polveri non controllate possono inoltre causare problemi alla salute, se inalate, e possono incendiarsi.

Un ambiente di lavoro pulito è anche più redditizio! Si riduce il quantitativo di prodotto disperso lungo il tratto di ritorno, si riducono gli interventi di pulizia e manutenzione, si prevengono i fermi di produzione per mancanza materiale, si riducono i costi energetici: un tappeto sporco incrosta i rulli ed è più pesante da muovere.

Articolo da Hi-Tech Ambiente

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