Lineapelle 2019: numero 97

Data: 25 settembre 2019 | Settore: Industria
Lineapelle 2019: numero 97

LINEAPELLE 97: rosso per tutti e posti liberi nel tessile

Dal 2 al 4 ottobre 2019, torna a Milano, il consolidato appuntamento con LINEAPELLE, fiera che mette in risalto i comparti pelletteria, calzaturiero, accessori, lusso e design nell’automotive e non solo.

Come sempre negli appuntamenti pre-fiera italiana di LINEAPELLE si identificano già le sfumature che faranno la differenza negli stili proposti, quest’anno, infatti, ci sarà un colore dominante: un particolare tono di rosso, per come è stato definito nelle occasioni di incontro a Londra e New York. “La pelle in fondo si indossa tutti i giorni” e a Londra, una truccatrice, ha interagito con il pubblico, colorando di rosso le labbra delle visitatrici, con un particolare rossetto creato apposta come gadget per la prossima fiera.

A LINEAPELLE si approfondiscono gli stili e le idee per la stagione invernale 2020-2021 e, dunque, un particolare tono di rosso, sarà il riferimento must have.

Nel frattempo il settore del tessile chiede nuove figure e ricerca esperti di processo, esperti tecnologici e manager tra i più giovani. L’annuncio arriva da Busto Arsizio, presso il Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento (CENTROCOT), dove il Comitato Education di Sistema Moda Italia (SMI) ha dichiarato che nel settore moda italiano (abbigliamento, calzature, tessile, lusso e design) mancano ad oggi figure preparate per le prossime sfide tecnologiche a favore di una crescita e un mantenimento del successo del Made in Italy.

Il settore tessile italiano è da sempre uno zoccolo duro del fatturato del Paese, nonostante cicliche crisi e non ultima, la lotta alla contraffazione in arrivo da mercati esteri. Eppure, ci sono realtà italiane che hanno tenuto i piedi saldi e hanno continuato a sviluppare, incentivando la ricerca e la produzione, strutturandosi, investendo e oggi sono diventate capi saldi del sistema tessile italiano. Chi ha retto il colpo è cresciuto e continuerà a crescere.

Nello specifico, per continuare a sviluppare al meglio il Made in Italy, nei campi tessile, abbigliamento, calzature, pelli e accessori, si ricercano figure che conoscano bene i materiali, le texture e le loro applicazioni, e che siano preparate all’uso della tecnologia, all’applicazione di processi integrati e alla gestione delle risorse umane. Al momento pare, secondo i dati proposti a Busto Arsizio, che la ricerca sia aperta a 50mila nuovi dipendenti da inserire negli organici entro il 2022.

Questo significa che durante la prossima edizione, imminente, di LINEAPELLE numero 97, sicuramente troveremo proposte sempre più innovative, con maggiore attenzione alle scelte ecosostenibili, all’integrazione di tecnologie e di robotica, alla selezione di materie prime e lavorazioni più naturali per l’elaborazione di capi e di accessori.

Alberta Barbagli 

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