Si conclude l'edizione 2018 di Ecomondo

Data: 13 novembre 2018 | Settore: Ecologia
Si conclude l'edizione 2018 di Ecomondo

Ecomondo: risultati positivi e certezze su un futuro più sostenibile

Si è da poco conclusa la manifestazione internazionale che si rivolge all’economia circolare. Ecomondo, unita a Key Energy, chiude le porte di questa edizione 2018 con numeri in positivo, con un aumento delle presenze professionali del 4% sull’appuntamento precedente. In questa edizione è importante sottolineare che è stata occupata l’intera superficie espositiva del quartiere fieristico di Rimini, una vetrina di 129.000 mq colma di spunti per il futuro digitale e sostenibile.

Ottimo il richiamo dall’estero, le presenze internazionali hanno rappresentato un 10% del totale dei visitatori. Hanno partecipato operatori provenienti da 115 Paesi e di questi si è registrata un forte affluenza da Europa (il 70%) e dal Bacino del Mediterraneo (9%). Hanno partecipato con interesse anche Cina e Federazione Russa.

Ecomondo è un appuntamento attrattivo, non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per i media. Durante i quattro giorni di fiera si sono generati circa 170 milioni di contatti, tra stampa e canali digitali.

Si è parlato a fondo di bioeconomia, di energie rinnovabili, di strategia europea per la gestione della plastica, di gestione e valorizzazione della risorsa idrica, della riqualificazione dei terreni, della prevenzione del rischio idrogeologico, della purificazione dell’aria indoor e outdoor, del monitoraggio delle emissioni, di efficienza energetica, di fermare la deforestazione incontrollata, di garantire processi produttivi più sostenibili.

Per avere un futuro più ecologico è importante prestare attenzione a ogni fase di lavorazione nelle attività produttive e aumentare l’uso di packaging ecologici. Per questo Bestack, consorzio di ricerca che opera con i produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato, ha messo a punto, insieme al WWF, un sistema di monitoraggio sulle materie prime usate dalle aziende associate. L’obiettivo è quello di produrre solo imballaggi per ortofrutta interamente naturali e riciclabili, a favore dell’ambiente.

Molto interesse è stato dimostrato anche per il padiglione che ha raccontato le opportunità tecnologiche e digitali per la smart city: una panoramica di soluzioni, tra cui anche le auto, a basso impatto ambientale.

In occasione di Ecomondo si sono incontrati di nuovo gli Stati Generali della Green Economy con diversi focus da sviluppare. Tra questi gli investimenti green, secondo gli esperti infatti se si investissero nei prossimi 5 anni almeno 7-8 miliardi all’anno di investimenti pubblici si potrebbero generare oltre 21 miliardi di investimenti privati e si creerebbero 440 mila nuovi posti di lavoro ogni anno.


Alberta Barbagli

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