LINEAPELLE si è confermata punto di riferimento per la creatività del settore

Data: 09 Ottobre 2017 | Settore: Industria
LINEAPELLE si è confermata punto di riferimento per la creatività del settore

LINEAPELLE chiude con 21.700 visitatori e premesse positive per il futuro

L’edizione numero 93 del Salone Internazionale dedicato al settore della pelle, degli accessori e dei sintetici era atteso da tempo, era per l’intera filiera un momento di valutazione e di ricerca di conferme. Conferme che sono arrivate e che delineano un’effettiva ripresa del sistema economico che ruota attorno al mercato della pelle.

La fiera è andata in scena dal 4 al 6 Ottobre nel quartiere fieristico RHO Milano e ha registrato le 21.700 presenze, con un aumento del 5% rispetto all’Ottobre del 2016.

I dati erano già buoni in partenza, l’edizione ha registrato un aumento del 3,5% degli espositori rispetto all’appuntamento scorso di Settembre 2016 e un aumento del 7% rispetto al Febbraio 2017.

Questo conferma un trend in crescita costante e si fa garante di un risvolto positivo del futuro della fiera e del mercato di riferimento.

Bene anche l’estero in quanto le provenienze di espositori stranieri sono aumentate dell’1% e arrivano da 48 Paesi, erano 44 nel 2016.

LINEAPELLE si conferma come punto di riferimento attraverso i numeri, ma la fiera non è soltanto trattative, incontri e sviluppo è anche creatività. Gli stilisti e i creativi di tutto il mondo, soprattutto delle case di moda più rinomate, traggono da questo appuntamento le ispirazioni e le idee per le nuove collezioni.

In questa edizione, così frizzante, la pelle incontra l’artigianato digitale. Stefano Paiocchi, lead architect dello studio Zaha Hadid Architects, presenta il risultato di un lungo lavoro di sperimentazione e di studio, in cui unisce l’algoritmo alla pelle. Si apre così una nuova frontiera per la lavorazione della pelle e la produzione di accessori fashion, il disegno digitale incontra il fashion design, dando vita a forme che modellano le materie prime seguendo i trend più moderni e innovativi.

In generale le nuove tendenze puntano a unire modernità e tradizione, attraverso connubi di tessuti, di disegni e di materiali. Stili classici e stili basici si intrecciano per ravvivare una linea pulita, con tocchi di eccentricità. I toni restano sul neutro, sul caldo e sul naturale con inserimenti di effetti cangianti, di argento e con forme in rilievo. La scarpa abbassa il tacco e si orienta a nuove snakers dagli inserti sempre più particolari, con chiusure automatiche che garantiscono massima sicurezza, anche negli sport più estremi.

La sostenibilità rimane il punto più discusso per tutta la durata della fiera. Gli obiettivi di UNIC (Unione Nazionale Industria Conciaria) sono quelli di ridurre, o meglio di eliminare, entro il 2020 l’impiego di materiali chimici ritenuti dannosi dall’industria tessile e dal settore calzaturiero.

Alberta Barbagli

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