Oltre 150 prodotti biologici per la GDO nella LINEA BIO TREVISAN

Data: 29 Settembre 2017 | Settore: Prodotti alimentari

Linea Bio Trevisan: case history di successo per il biologico alla portata di tutti

Con un fatturato annuo di circa 3 milioni di euro, raggiunto ad appena tre anni dal lancio (avvenuto nel 2015), la Linea Bio Trevisan, che l’azienda Trevisan di Villanova d’Asti (AT) ha portato a Sana 2017 (BolognaFiere, 8-11 settembre), non può essere considerata una novità assoluta.

Ciò, tuttavia, non ne sminuisce affatto il valore di case history di successo. Infatti, il risultato ottenuto dalla Linea Bio Trevisan rappresenta, meglio di altri casi, quella che è l’attuale tendenza del mercato dei prodotti biologici, che oggi ha come canale privilegiato la GDO.

Fra gli stand della 29ª edizione del Salone internazionale del biologico e del naturale, abbiamo incontrato Serafino Maffè, direttore commerciale Trevisan e artefice della Linea Bio, che ci ha spiegato le ragioni della sua rapida affermazione.

Va sottolineato che, pur inscrivendosi nel trend positivo del biologico degli ultimi anni (2014: +11%; 2015: +15%; 2016: +20,1%; valore su base annua – fonte: Osservatorio Sana), i risultati di fatturato Trevisan sono anche e soprattutto figli di una precisa strategia commerciale.

Con le parole di Serafino Maffè: «Fin dal suo lancio, nel 2015, il progetto Linea Bio Trevisan procede in parallelo su due strade: 1. Realizzare una gamma completa, capace di coprire pressoché tutte le famiglie merceologiche alimentari del reparto biologico di un punto vendita GDO. 2. Proporre un biologico a prezzi alla portata di tutti, senza naturalmente rinunciare alla qualità. Infatti, l’80% delle nostre materie prime è di origine italiana e abbiamo una shelf life media dimezzata rispetto al convenzionale. Dunque, niente conservanti e prodotti a scaffale sempre freschi».

Linea Bio Trevisan: gamma biologica completa per la GDO

Barrette biologicheCon oltre 150 prodotti, raggruppati in circa 20 famiglie merceologiche che coprono il pasto completo e il fuoripasto, la Linea Bio Trevisan è una delle più complete fra quelle che si possono trovare nel canale GDO.

«Con prodotti da forno, dolci e salati – ricorda Serafino Maffè –, la nostra azienda è nella produzione alimentare dal 1980 ed è sempre stata strettamente legata alla GDO. Con il lancio del progetto biologico, anticipato dalla galletta di mais bio (da più di dieci anni uno dei nostri articoli più venduti e apprezzati), ai nostri “classici” abbiamo affiancato anche pasta, condimenti, legumi, cereali, farine. Naturalmente, i prodotti da forno, sia dolci, sia salati, sono ben rappresentati anche nella linea biologica. E abbiamo, infine, introdotto delle merceologie di contorno, come zucchero di canna, succhi e barrette».

Linea Bio Trevisan: prodotti biologici alla portata di tutti

Come anticipato, l’ampiezza di gamma e la varietà della Linea Bio Trevisan va di pari passo a un prezzo di gran lunga più accessibile rispetto ai consueti listini del biologico.

«In media – precisa Serafino Maffè –, i prezzi dei nostri articoli bio hanno un rapporto di 2 a 1 rispetto all’equivalente convenzionale. E rappresenta certamente una politica di prezzo aggressiva. Infatti, se confrontiamo il nostro rapporto con i prezzi del biologico che finora hanno caratterizzato il mercato (sia GDO, sia negozi specializzati), registriamo un rapporto di 5 a 1 fra biologico e convenzionale. Tale disparità, secondo noi, ha due spiegazioni possibili: una filiera scorretta oppure un rincaro deliberato».

Il confronto fra i due rapporti non ha bisogno di commenti. Però induce a due riflessioni:

- la concreta possibilità di “contenere” i prezzi del biologico

- le potenzialità di espansione di un biologico calmierato.

«Ammesso e non concesso che certi prezzi e rincari potessero avere un senso in passato – continua Maffè –, oggi, dopo anni di crescita esponenziale del mercato biologico, i prezzi devono essere più accessibili. Soprattutto alla luce del trend positivo del biologico, che nel 2017 sfiorerà i 5 miliardi al consumo, pari al 3,3% sul totale dei consumi alimentari in Italia – con un volume di affari sempre più spostato verso la GDO, che nell’ultimo decennio è passata da meno del 10 al 37% del settore biologico (mentre perdono terreno i negozi specializzati). Noi di Trevisan abbiamo sposato questa impostazione: un bio alla portata di tutti».

Bio Trevisan: obiettivo 5 milioni di fatturato entro il 2019

Secondo le previsioni, in Italia, la “corsa” del biologico proseguirà per ancora un biennio, per poi assestarsi su un valore che realisticamente rappresenterà il 6-7% del totale dei consumi alimentari.

«Per il prossimo biennio – ci dice Maffè in conclusione –, il nostro obiettivo è di portare la Linea Bio Trevisan a 5 milioni di euro di fatturato. Per fare ciò puntiamo sia sull’ampliamento delle referenze – che potrebbero passare dalle 150 attuali a 250 entro un anno e mezzo –, sia sull’espansione in nuove aree geografiche. Da sempre siamo fortissimi nel Nord Ovest e abbiamo buone posizioni nel resto del Nord Italia. Adesso, a macchia di leopardo, stiamo entrando anche nell’area di Roma, nel Nord della Sardegna, nell’Ovest della Sicilia e in parte del Triveneto. Insomma, il biologico e la nostra Linea Bio Trevisan sta rappresentando un traino per assumere una dimensione nazionale che con i prodotti tradizionali non avevamo finora raggiunto».

Luca Cavera

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