Trattamento antiossidante per argento sempre brillante FRANCO LAPINI

Data: 18 luglio 2017 | Settore: Arredi e Forniture
Trattamento antiossidante per argento sempre brillante FRANCO LAPINI

L’argenteria Franco Lapini con trattamento antiossidante nanomolecolare

Mantenere l’argenteria lucida e brillante è sempre stato un faticoso problema. Soprattutto per le grandi serie dell’hotellerie, della ristorazione, del contract, però anche per le piccole serie di pezzi d’arredo domestici. Com’è noto, per ovviare, sul mercato esistono numerose tipologie di prodotti (liquidi, creme ecc.), che, con abbondante olio di gomito, rimediano all’ossidazione dell’argento. Purtroppo, tali rimedi sono tutti temporanei. Tralasciandoli, abbiamo scoperto che adesso esiste la soluzione definitiva contro l’ossidazione dell’argenteria: il trattamento Stainless Silver Tech. La scoperta è avvenuta a Enolitech 2017, evento collegato a Vinitaly, presso lo stand della storica fabbrica di argenteria Franco Lapini di Firenze. Infatti, l’azienda è stata fra le prime ad adottare l’innovativa protezione nanomolecolare Stainless Silver Tech, che, senza laboriose pulizie a mano e senza sforzo, rende per sempre brillanti l’argento, l’oro e altri metalli pregiati.

Franco Lapini, argento sempre brillante senza manutenzione

Dal 1963, con argento massiccio 925/1000 e placcato 999/1000 lavorato a mano come nel XV secolo, gli artigiani della Franco Lapini realizzano candelieri, centritavola, tavolini, vassoi e intere collezioni di oggetti di lusso destinati all’hotellerie, alla ristorazione e al contract internazionale, offrendo anche un servizio di personalizzazione totale del design. Chi più di un produttore di oggetti in argento può avere a cuore la conservazione nel tempo delle caratteristiche del pezzo fresco di fabbrica? Per questo motivo, Franco Lapini ha scelto di applicare sui propri argenti la recentissima protezione nanomolecolare Stainless Silver Tech, una soluzione tecnologicamente avanzata che abolisce per sempre la pulizia manuale dell’argento.

Franco Lapini adotta Stainless Silver Tech

Produzione argenteria artigianale per hotellerie - Franco LapiniLa protezione nanomolecolare Stainless Silver Tech è una soluzione innovativa e brevettata contro l’ossidazione dei metalli. La sua applicazione su oggetti in argento e silver plate mantiene le superfici brillanti nel tempo, eliminando la classica manutenzione manuale di pulizia con creme e/o liquidi per argenteria. Infatti, tale trattamento rende l’argenteria resistente quasi come l’acciaio inox, senza alterare la natura di oggetto artistico tipica dei manufatti in argento.

Diversamente dai classici trattamenti superficiali coprenti, che conferiscono rigidità, la tecnologia Stainless Silver Tech crea un forte legame nanomolecolare, protettivo e flessibile, resistente agli agenti più aggressivi. Lo dimostrano i risultati ottimali registrati in numerosi test di laboratorio:

  • invecchiamento accelerato
  • resistenza al calore (fino a 210 °C per 30 giorni)
  • resistenza all’usura per manipolazione, sbattimento ecc.
  • resistenza a sudore artificiale, nebbia salina, calore umido
  • resistenza a detersivi e lavaggi in lavastoviglie
  • contatto con pellame umido
  • conducibilità elettrica.

Inoltre, il trattamento nanomolecolare Stainless Silver Tech garantisce un argento conforme alle normative sul contatto con alimenti e bevande. Così, l’argento Franco Lapini non trasmette metalli, sapori, gusti o odori ed è anallergico. E grazie a queste caratteristiche, l’azienda sta orientando la propria attenzione al settore enogastronomico.

Franco Lapini, l’argento che brilla senza fatica

Scegliendo le collezioni Franco Lapini trattate con la protezione nanomolecolare Stainless Silver Tech, sgombriamo il campo da tutti i prodotti per la cura dell’argento e dalla faticosa lucidatura manuale. Limitatamente a posate e vassoi, sporchi o unti di cibo, il consiglio dell’azienda fiorentina è di lavare tranquillamente in lavastoviglie. Unico inconveniente di questo lavaggio può essere un lieve alone bianco qua e là, che si rimuove facilmente con un panno umido morbido e non abrasivo (è possibile anche utilizzare alcool etilico o un prodotto per il vetro).

Luca Cavera

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