Catena del freddo GDO e farmaceutico a impatto ambientale zero FRIODIS

Data: 18 luglio 2017 | Settore: Packaging
Catena del freddo GDO e farmaceutico a impatto ambientale zero FRIODIS

Le soluzioni Friodis per una catena del freddo GDO a impatto zero

I consumatori sono sempre più sensibili al rispetto dell’ambiente, anche e soprattutto nelle scelte di acquisto. Nel canale GDO, soprattutto per alcune categorie di prodotti, questa sensibilità è innanzitutto attenzione all’origine delle materie prime e alla loro lavorazione. C’è però un tema trasversale alle categorie merceologiche: la freschezza, che dipende da quella che in gergo è definita “catena del freddo”.

Cos’è la catena del freddo?

In senso strettamente tecnico, la catena del freddo è l’insieme dei processi logistici che garantiscono, dalla sede del produttore ai banchi retail, la perfetta conservazione dei prodotti alimentari surgelati e refrigerati. A ben guardare, però, la catena del freddo si esaurisce al banco frigo soltanto come processo industriale. Infatti, prosegue con l’acquisto da parte del consumatore e il trasporto del prodotto fino alla sua abitazione. Come? È esperienza comune: o con un trasporto il più rapido possibile fino al frigorifero domestico, oppure utilizzando una busta termica, eventualmente insieme a dei cool pack.

Friodis per una catena del freddo 100% green

Produzione buste termiche personalizzate ecocompatibili - FriodisDa tempo si lavora per far sì che la catena del freddo industriale sia un processo quanto più rispettoso dell’ambiente. Da alcuni anni anche l’ultima parte della catena, quella che il consumatore cura direttamente, può essere un processo ecosostenibile. Ciò è stato reso possibile dalla Friodis di Pescaglia (LU), azienda che, per prima in Italia, dal 1997 produce soluzioni per la catena del freddo nella GDO e nella distribuzione farmaceutica. Infatti, oggi, fra i produttori di buste termiche, Friodis è l’unica azienda ad aver eliminato del tutto l’uso dei solventi nel processo di stampa e personalizzazione delle buste. L’impegno green dell’azienda toscana, però, non si esaurisce in questa scelta. Per saperne di più, abbiamo intervistato Nicola Giuliani, amministratore di Friodis.

Buste termiche Friodis, stampa personalizzata senza solventi

Esclusiva mondiale, le buste termiche Friodis sono le uniche sul mercato a essere prodotte e stampate con un impianto a emissioni zero e senza l’utilizzo di solventi. Come spiega Nicola Giuliani: «La nostra sede è stata realizzata ristrutturando e rigenerando un vecchio complesso industriale risalente al 1885. Si trattava di un opificio per la produzione del cotone, da noi interamente riqualificato in ottica green, con l’installazione di un impianto idroelettrico che ci fornisce energia esclusivamente da fonti rinnovabili».

Inoltre, nel 2015, con un ulteriore investimento, Friodis ha adottato gli inchiostri water based, abbandonando quelli a solventi. «Siamo i primi e tuttora gli unici ad aver fatto questa scelta – sottolinea Nicola Giuliani –. L’adozione degli inchiostri a base acqua nella stampa flessografica ha avuto importanti effetti. Innanzitutto, è stata ridotta sensibilmente la migrazione degli inchiostri verso l’interno del film della busta termica – dunque maggiore sicurezza alimentare. Inoltre, abbiamo eliminato l’emissione di sostanze volatili inquinanti nel corso della stampa e ciò ha determinato una drastica riduzione del nostro fabbisogno energetico».

Lo dimostrano i numeri. Fino al 2015, i processi Friodis utilizzavano 800 tonnellate di solventi, con un consumo elettrico dell’impianto di stampa di 480 MW/anno, più altri 100 MW/anno per l’aspirazione delle emissioni volatili. Oggi questi 3 valori sono stati ridotti a zero.

Friodis, soluzioni flessibili per la catena del freddo GDO

Le buste termiche Friodis sono prodotte con materie prime certificate, che garantiscono

  • la sicurezza del contatto alimentare
  • il rispetto delle proprietà organolettiche
  • il trasporto intercontinentale.

A questi parametri tecnici si unisce l’esperienza Friodis nel fornire buste termiche personalizzate per configurazione, dimensioni e stampa secondo le esigenze di ogni marchio della GDO.

Accanto alle buste termiche, poi, Friodis fornisce anche cool pack e distributori di diffusori di freddo a –20 °C rigidi o flessibili, anche con punto di congelamento controllato (soluzione specifica per la distribuzione farmaceutica). «Con le macchine distributrici – ricorda Nicola Giuliani – offriamo un vero e proprio servizio, tanto alla GDO, quanto al cash & carry. Infatti, ogni distributore eroga diffusori di freddo a –20 °C, che contengono un cool pack rigido all’interno. Una volta acquistato il primo, il consumatore può ottenere l’erogazione di un nuovo diffusore freddo semplicemente “restituendo” alla macchina il diffusore usato. Questo viene dunque scambiato, sanificato e rimesso nel ciclo di congelamento».

Oltre alla convenienza economica, questo modello assicura un minore consumo di risorse e limita la produzione di rifiuti, riconfermando la politica green di Friodis, unica azienda a stampare le buste termiche con inchiostri a base acqua (senza solventi) e ad aver reso pienamente ecosostenibile l’ultima fase della catena del freddo.

Luca Cavera

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