PMI e Fiere, linee guida per incrementare brand awareness e brand reputation

Data: 16 maggio 2017 | Settore: Automotive
PMI e Fiere, linee guida per incrementare brand awareness e brand reputation

La presenza della PMI in fiera: contatti e conversioni



Partecipare come espositori ad una fiera è l'occasione per incrementare brand awareness e brand reputation, ampliando notevolmente la possibilità di business. L'evento diventa il mezzo per instaurare un rapporto empatico e guadagnare la fiducia del potenziale cliente rendendo concreta la possibilità di una crescita nella conversion rate.

Ma come si scelgono le fiere a cui partecipare?

La brand reputation della PMI in fiera, come valorizzarla

La manifestazione dovrà naturalmente essere attinente al proprio settore di attività ma è anche fondamentale che questa sia visitata da un pubblico altamente profilato, sia esso costituito da figure imprenditoriali che da una clientela privata. Nel caso ci si trovi nella condizione di scegliere tra più fiere è importante fare un'analisi approfondita in cui i dati relativi alla frequentazione e agli acquisti giocano un ruolo fondamentale.

L'analisi della fiera a cui la PMI vuole partecipareUna mossa lungimirante, che incide in maniera estremamente positiva sulla generazione di lead qualificati consiste nel pianificare, con un anno di anticipo, la partecipazione di un osservatore che raccolga informazioni sui competitors, sugli stand, sulla provenienza dei visitatori e sulla visibilità data ai partecipanti durante l’evento fieristico.

In questa importante fase non devono mancare, inoltre, l'analisi dei cataloghi delle passate manifestazioni e una valutazione delle spese fatta non solo in termini di costi ma secondo un più ampio concetto di Roi.

Come la PMI raccogliere contatti in fieraPer partecipare al meglio sarà opportuno stilare un calendario dettagliato in cui siano ben evidenziati gli eventi interni alla manifestazione (come talks, workshop o presentazioni) ai quali si intende partecipare.

Proprio questi “eventi nell’ evento” costituiscono occasioni preziose per stringere ulteriori contatti: ecco perché è necessario arrivarci preparati, portando con sé materiali informativi come brochure, cataloghi aggiornati e biglietti da visita.

Accanto al materiale promozionale da distribuzione bisognerà anche pensare ai materiali per l’allestimento dello stand come manifesti, banner luminosi e banconi; questa fase della progettazione non richiede un eccessivo dispendio di tempo, essendo ordinabile e personalizzabile anche online presso tipografie come Flyeralarm.

Alla fine della manifestazione la PMI avrà ottenuto diversi contatti interessanti: ma come convertire gli interessati dei quali si è provveduto a raccogliere i dati in clienti o partner?

Come la PMI può trasformare i contatti in fiera in conversioniLa gestione delle relazioni dovrà avvenire attraverso strategie mirate di Customer Relationship Management, che consentono di mettere al centro il cliente: questo andrà profilato con accuratezza e quindi coinvolto in campagne che prevedono l'invio di newsletter ed e-mail, fondamentali strumenti di inbound per convertire e fidelizzare.

La partecipazione ad una fiera di settore non va quindi mai sottovalutata: non si tratta infatti di un evento durante il quale lead e conversion si generano automaticamente, ma di un’opportunità che può essere sfruttata a pieno soltanto se accompagnata da una strategia di marketing ad hoc, un’approfondita ricerca iniziale e un’intelligente gestione dei contatti acquisiti.



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